Diego Sabatinelli e il caso della presentazione delle liste del PDL a Roma

febbraio 28, 2010

Diego Sabatinelli e il caso della presentazione delle liste del PDL a Roma

febbraio 28, 2010

Dichiarazioni di Renata Polverini a Piazza del Popolo: la lista Bonino-Pannella e Radicali Italiani annunciano querela

febbraio 28, 2010

Per diffamazione e, ove ne esistano i presupposti, per calunnia.

Dichiarazioni della Polverini a Piazza del Popolo. I Radicali annunciano querela

febbraio 28, 2010

In merito alle dichiarazioni della candidata governatrice del Lazio Renata Polverini, rilasciate nel corso della manifestazione di oggi a Piazza del Popolo a Roma, e poi ripetute a diverse emittenti radiofoniche, con le quali la stessa ha attribuito la mancata presentazione della lista del Pdl ad una azione squadrista e violenta dei Radicali, la lista Bonino-Pannella, nonché Radicali Italiani  hanno conferito mandato all’Avv. Giuseppe Rossodivita di sporgere immediatamente una querela per diffamazione e, ove ne esistano i presupposti, per calunnia.

Como, Rolando (lista Bonino-Pannella): i dati sugli autenticatori non vi dicono nulla?

febbraio 28, 2010

I candidati della Lista Bonino-Pannella hanno reso noto la dichiarazione che annuncia l’esito dell’Ufficio elettorale del Tribunale di Como che li esclude dalla competizione elettorale regionale del 28 e 29 marzo per insufficienza di firme autenticate che accompagnano la lista. In quella dichiarazione vi è descritto, riteniamo con chiarezza, il meccanismo tra dinamiche formali e dinamiche sostanziali per cui abbiamo tentato di richiamare per tempo l’attenzione delle istituzioni, dei media e dei cittadini-elettori. Per essere chiari nel momento in cui – sia pure a malincuore “facciamo notizia” – desidero, come capolista a Como, aggiungere alcune argomentate osservazioni. Gabriella Barbaro, che ha presentato formalmente la lista in Tribunale, ha avuto legittimamente il verbale da cui si evince che: • in provincia si sono attivati 128 autenticatori aventi i requisiti• di essi 104 rivelano cariche partitiche (pari all’ 81,25%) • solo il 18,75% degli autenticatori esprimono dunque cariche “neutrali”, cioè amministrative (tra cui due soli giudici di pace)• gli unici che hanno utilizzato i cancellieri del tribunale per svolgere autentiche risultano i radicali.Per comprendere di cosa si sta parlando aspettiamo tra l’altro gli accertamenti, tra le varie liste “accettate”, sulle verifiche attorno alle liste di “Forza Nuova” dove l’intero pacchetto di 1.902 firme presentate (su cui vi sono rilievi grafici tipo “la grafia delle firme risulta spesso eccezionalmente similare”) è stato autenticato da una sola persona, cioè dal consigliere comunale di Dizzasco Luca Pilli.Insomma è venuto il momento – sia pure davanti al “morto” – per comprendere che sulle regole del funzionamento della democrazia non si alza mai abbastanza la soglia di attenzione.Ed è anche venuto il momento per dire agli 8.119 elettori che hanno votato alle recenti europee per i radicali in provincia di Como oltre a quelli che ci hanno segnalato attenzione e interesse per l’approccio critico, civilmente preoccupato ma socialmente costruttivo che abbiamo avuto nel mese di campagna a disposizione, che manterremo il dialogo con loro e con i cittadini, che ragioneremo insieme su cosa sia “voto utile” il 28 e 29 marzo, che manterremo fermo e costante lo spirito di sorveglianza democratica attorno alla campagna elettorale 

LATRONICO(pz) ? Domenica 28 febbraio, ore 12, pubblico comizio della lista Bonino-Pannella

febbraio 28, 2010

ATTENZIONE! SENZA DEMOCRAZIA NON vI SONO “ELEZIONI”, MA SOLO VIOLENTE FINZIONI CONTRO i DIRITTI CIVILI Ed UMANI  Latronico(PZ) Domenica 28 febbraio ore 12.00 in P.zza Umberto I Pubblico Comizio della lista bonino-pannella Interverra’ Maurizio BolognettiDirezione nazionale Radicali Italiani     

Torino, ore 11: tavolo su Anagrafe pubblica degli Eletti, con la Bresso.

febbraio 28, 2010

Primo appuntamento elettorale domenica 28 febbraio dalle 11:00 alle 13:00, sotto i portici di via Pietro Micca davanti al Caffè “Beccuti” (angolo via Monte di Pietà). Militanti e candidati radicali informeranno i cittadini su uno dei punti cardine del programma elettorale della Lista Bonino-Pannella: la trasparenza del “Palazzo” della politica mediante l’istituzione, sia in Regione che presso il Comune di Torino (dove giace da oltre un anno un delibera di iniziativa popolare sottoscritta da quasi 2.000 torinesi), dell’Anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati. E’ previsto il passaggio, durante il tavolo, della Presidente del Piemonte, Mercedes Bresso. Saranno presenti Mellano, Boni e Manfredi. 

Pavia, Maddalena Crudeli: depositate le firme per la lista Bonino-Pannella, ritirata la candidatura per denunciare le irregolarità generali e quelle specifiche del Comune

febbraio 28, 2010

“La fase preelettorale è stata caratterizzata da una lunga serie di omissioni e violazioni delle norme e delle disposizioni che, in varie fonti, disciplinano il procedimento elettorale. Le richiamate violazioni hanno determinato l’impossibilità per i sottoscrittori delle liste e per i loro candidati di esercitare i diritti costituzionali di elettorato attivo e passivo, che ne sono rimasti conseguentemente conculcati e definitivamente impediti. Quanto sopra a cominciare dagli obblighi di informazione in capo al servizio pubblico radiotelevisivo. La Lista Bonino-Pannella ha dunque raccolto le sottoscrizioni nei limiti numerici di quanto effettivamente consentito dalle violazioni medesime e nell’ambito di una fase preelettorale obiettivamente illecita e illegale.”Questa la lettera consegnata alla Cancelleria del Tribunale in concomitanza con la presentazione della Lista Bonino-Pannella ieri mattina, 27 febbraio, a Pavia.Oltre alle difficoltà di reperimento degli autenticatori e alla mancata informazione nei confronti dei cittadini in merito alla fase pre-elettorale, è stato segnalata, in particolare, l’impossibilità della sottoscrizione presso il Comune di Pavia, poiché i moduli erano depositati in ufficio comunale che non seguiva le prescrizioni orarie previste dalla legge n. 43 del 1995.Ritenendo questo un caso di violazione di grave entità, che si aggiunge ad altri casi riscontrati di uffici comunali che non rispettavano gli orari di apertura o con nessuna comunicazione affissa all’esterno, in violazione della norma sopraccitata, ritenendo, inoltre, che la risposta del responsabile dei servizi al cittadino del Comune di Pavia, che ha affermato che “l'inconveniente è stato prontamente superato” non fosse accettabile dopo 17 giorni di presunta irregolarità, a soli tre giorni dal termine della raccolta delle sottoscrizioni, la candidata Maddalena Crudeli, coordinatrice provinciale radicale, ha deciso di lasciare decadere la propria candidatura non consegnando la documentazione necessaria.La lista Bonino-Pannella è stata presentata con un numero di firme dei cittadini sottoscrittori pari a 718, di cui inizialmente erroneamente dichiarate valide (ovvero certificate) 320 dalla Commissione elettorale. A seguito dell’udienza di stamattina, domenica 28 febbraio, la Commissione, riconosciuto l’errore del conteggio, ne ha conteggiate valide 631.La lista provinciale Bonino-Pannella non è quindi stata ammessa alla tornata elettorale delle elezioni Regionali 2010, poiché non è stato possibile raggiungere la quota delle 1000 firme necessarie per la presentazione. Maddalena CrudeliSegretaria Associazione radicale di Pavia, coordinatrice Radicali-Pavia 

Milano: ore 11.30, comizio della Lista Bonino-Pannella con Cappato

febbraio 28, 2010

 Domani, domenica 28 febbraio 2010ore 11.30 in Piazza Cordusio a Milano Comizio della Lista Bonino-Pannella con Marco CAPPATO, Candidato Presidente della Regione Lombardia insieme agli altri candidati della Lista Bonino-Pannella

Regionali. Sabatinelli: la candidata Polverini cerchi un?altra scusa

febbraio 28, 2010

La candidata alla presidenza della Regione Lazio, Renata Polverini, cerchi un'altra scusa per giustificare l'incapacità evidente dei responsabili del PDL nel presentare la lista per la provincia di Roma, e il loro goffo tentativo di violare le regole. Quando insieme al rappresentate socialista ci siamo sdraiati in terra il presidente del Tribunale aveva già vietato l'accesso agli uffici per la consegna delle liste, nonché ordinato alle forze dell'ordine presenti di schierarsi per non far entrare più nessuno, mentre i rappresentati del PDL continuavano a premere ed insistere ben oltre le ore 13. 

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